Moltissime ricerche nord americane hanno dimostrato come la presenza di animali domestici in ufficio sia un ottimo modo per allentare la tensione e migliorare la produttività aziendale.

Sono tantissimi gli studiosi che sono in grado di dimostrare come chi possiede un animale domestico tenda ad avere minori problematiche legate allo stress. Sembra che questa visione sia applicabile anche in ufficio (http://www.amando.it/societa/scuola-lavoro/cane-ufficio-ottimo-antistress.html).

La ricerca della Virginia Commonwealth University (USA)

L’effetto benefico del proprio cane sul luogo di lavoro è stato studiato attraverso un recente studio della Virginia Commonwealth University. Sono stati presi in esame i dipendenti di un’azienda della Carolina del Nord, scoprendo che la maggior parte di essi sperimentava livelli di stress pari al 70% nell’arco di una giornata lavorativa. Introducendo all’interno dei loro uffici un cane, si è rilevato come i livelli di stress potessero essere ridotti dell’11%.

Il team di ricerca ha osservato anche come la presenza dei cani nel posto di lavoro possa contribuire a migliorare i livelli di performance e soddisfazione. Avere con sé il proprio animale domestico anche sul lavoro consente, inoltre, di prendersi ogni tanto una pausa, accompagnando il cane a fare una passeggiata, allontanandosi da computer e telefono. L’animale, infine, facilita il rilassamento, scioglie i rapporti tra colleghi e fa stringere amicizie più facilmente.

Condividere le giornate con gli animali porta a far nascere un rapporto di amore, incoraggia a prendersi responsabilità, aiuta a creare una routine, garantisce compagnia, promuove le interazioni sociali, migliora la salute e la costituzione fisica, con vantaggi per il benessere mentale.

Tra le prime aziende ad aver messo in pratica quanto emerso dalla ricerca, troviamo la Purina, azienda di riferimento nel settore PetCare che, in collaborazione con il Mississippi State University College of Veterinary Medicine, su un campione di 750 intervistati ha evidenziato come la presenza degli animali sul posto di lavoro allevi lo stress, generi maggior produttività, porti ad un incremento della soddisfazione professionale (http://www.petedintorni.it/curiosita/8054-sempre-piu-animali-in-ufficio-negli-states-sono-un-antidoto-contro-stress-e-favoriscono-produttivita-e-fiducia-tra-colleghi?jjj=1488387183512).

Alcuni accorgimenti per portare animali in ufficio

Dopo aver visto gli innumerevoli benefici di avere degli animali domestici in ufficio, occorre precisare che questi ultimi necessitano di una particolare attitudine ed educazione, altrimenti rischierebbero di diventare un fattore di distrazione o di disturbo. Pertanto, qualora il nostro animale, nel caso specifico un cane, possa accedere all’ufficio, è necessario tenere a mente alcuni accorgimenti.

Bisogna innanzitutto stabilire una routine che permetta di portare il cane a lavoro periodicamente, ad esempio due volte a settimane, in modo posso abituarsi all’ufficio in modo graduale e possa sentirsi tranquillo.

È opportuno, inoltre, “preparare” il proprio cane al contatto con gli estranei e con i rumori che incontrerà sul posto di lavoro, come il campanello, il telefono, il rumore della stampante. Questo permette di desensibilizzarlo, riducendo la possibilità che si spaventi o che abbai.

Il luogo di lavoro deve essere predisposto all’arrivo dell’animale, garantendo acqua, cibo ed un posto comodo dove possa sdraiarsi. Devono essere indicate chiaramente le zone dove non è possibile far accedere gli animali, come la sala riunioni, i bagni o la mensa.

Ovviamente bisogna pensare anche al benessere dell’animale e, affinché possa permanere con serenità in ufficio per 8 ore lavorative, occorre garantire pulizia e consentirgli di sgranchirsi le zampe ogni 2-3 ore (http://www.ufficio.eu/regole-rispettare-portare-animali-ufficio).

Conclusioni

Verrebbe da pensare che avere un cane in ufficio possa rendere la giornata scarsamente produttiva; invece non è affatto così: avere un animale da compagnia rende i lavoratori più rilassati, maggiormente disposti a lavorare in team ed a collaborare con i colleghi, allenta le tensioni durante le riunioni più importanti, permette di fare delle pause piacevoli.

In alcune realtà italiane è presente esclusivamente il Pet Friday: il venerdì è consentito portare il proprio animale sul posto di lavoro. Le ricerche delle Università statunitensi mostrano come questa libertà porti ad un incredibile aumento della produttività e ad una significativa riduzione dei livelli di stress percepito.

Negli Stati Uniti le prime aziende che hanno permesso ai dipendenti di portare il proprio animale da compagnia in ufficio, sono quelle più dinamiche ed innovative; lo stesso è avvenuto in Italia, dove sono state Google, Nintendo Italia e Purina le prime realtà a rendere possibile questa iniziativa.

Per ora, in America, le aziende che concedono tale facoltà sono solamente il 17% del totale. In Italia, invece, molto meno. Facendo leva sui significativi riscontri forniti dalle ricerche, però, in futuro le cose potrebbero andare diversamente.

Share.

About Author

Sono nata a Roma il 15/11/1992 e ho conseguito la Laurea Triennale presso l’Università Pontificia Salesiana alla Facoltà di Scienze dell’Educazione, curriculo di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e, conseguentemente, la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso la stessa Università, dove lavoro anche come assistente. Nel corso degli anni universitari ho avuto modo di partecipare a numerosi laboratori esperienziali, ma anche seminari e convegni riguardanti molteplici tematiche (psicologia dell’emergenza e psicotraumatologia, psicologia delle dipendenze, corsi di rilassamento, ecc). Attualmente sono una tirocinante presso l’ISP, dove sto partecipando a diverse iniziative, tra cui la stesura di un e-book. L’obiettivo lavorativo che intendo raggiungere è quello di abilitarmi alla professione di psicologo e successivamente intraprendere la scuola per diventare psicoterapeuta.

Leave A Reply